“AIDA” è un metodo di marketing applicato per creare una comunicazione efficace. Attraverso il suo acronimo di Attenzione, Interesse, Desiderio e Azione, descrive l’esatto ordine delle emozioni che un messaggio pubblicitario efficace dovrebbe provocare in una persona. Creato nel XIX secolo, è stato nel tempo rivisto e si è via via evoluto per adattarsi alle esigenze della comunicazione digitale moderna.

 

Le origini del metodo AIDA

Il modello AIDA originale è stato creato dal pubblicista di Filadelfia Elias St. Elmo Lewis nel 1898. Lewis può essere considerato uno dei primi ad utilizzare un metodo scientifico nella pubblicità: basandosi su una grande esperienza, riuscì a sviluppare un metodo che fino ad oggi è considerato ancora valido, con vari aggiornamenti, dopo più di 100 anni.

Questo metodo mostra le diverse fasi che un cliente segue di fronte a una decisione di acquisto.

 

Rappresentazione del modello AIDA elaborata da hubspot.com 

 

 

Fasi del Metodo Aida

Una comunicazione, per essere efficace, deve sviluppare nell’ordine Attenzione – Interesse – Desiderio – Azione, ovvero: attira l’attenzione del pubblico, suscita interesse, costruisce desiderio e, infine, porta il pubblico ad agire, ovvero induce gli utenti ad acquistare effettivamente.

  • Attenzione: il prodotto deve attirare l’attenzione del consumatore. Ciò avviene attraverso materiale pubblicitario d’impatto
  • Interesse: una volta che l’attenzione dell’utente è stata suscitata, l’interesse deve essere mantenuto attraverso la presentazione di ulteriori informazioni sul prodotto
  • Desiderio: catturato l’attenzione e generato l’interesse, è il momento di generare il desiderio per il potenziale cliente
  • Azione: non appena il desiderio è stato generato, il cliente deve essere spinto all’azione